Enzo Furfaro è un artista eclettico che nasce come fumettista per poi approfondire anche i mondi dell’illustrazione, della grafica e della pittura.

Nasce in Calabria nel 1986 per poi trasferirsi a Bergamo all’età di 9 anni. 

Collabora giovanissimo con la fanzine a fumetti milanese ‘Ciurma’ col primo episodio del suo personaggio Pandoz.
Successivamente frequenta la Scuola del Fumetto di Milano, accademia d’arte specializzata in fumetto e illustrazione.

Nel 2007, insieme ad altri disegnatori, fonda (con il nome di ‘Inkaos team’) la fanzine autoprodotta Omicron, contenente storie di ambientazione e tematica cyberpunk.

Nel 2009 autoproduce un fumetto tutto suo: Pulp Fantasy, una storia che fonde l’hard-boiled e il fantasy in chiave umoristica.

Nel 2010 con la storia a fumetti umoristica Atlantide, ambientata nel mondo sottomarino, vince due premi del concorso ‘Total Art Slam’ indetto dalla rivista d’illustrazione Cartilagine (creata dall’artista Vacon Sartirani). Storia che verrà pubblicata nel 2012 sul primo numero di ‘Bergomix Festival’.

Nel 2011 tiene un corso di fumetto in lingua inglese ad Aarhus, Danimarca, presso la scuola d’arte “Kunst & Design” di Aarhus (preside: Elisabeth Wedderkop). Sempre ad Aarhus, presso l’Istituto FOF, nel 2011, tiene un workshop di fumetto in lingua inglese.

Nel 2012 vede la luce Militeignoto, su sceneggiatura di Marco Ventura, una storia western post-atomica di amore e vendetta di cui Enzo disegna il 4° capitolo

Collabora inoltre con l’agenzia pubblicitaria PG&W disegnando i mostri della campagna 2011 e 2012 del check-up winter & summer Daihatsu.

Nel 2013 tiene un workshop di fumetto all’interno di Art Date, evento promosso dal network artistico The Blank.

Sempre nel 2013 inizia la collaborazione con Galgarte, che porterà Enzo a esporre nel 2014 alla collettiva ‘2014.1-SEVEN ARTISTS’ e successivamente a creare le mostre collettive ‘Occupy The Gallery’.

Dal 2015 al 2021 ha avuto esperienze di produzioni creative in collaborazione con altri artisti attraverso residenze e collettivi, soprattutto Invertvision, Gipsy Plancton e Narvalus, realtà artistiche che ha contribuito a fondare.

Inoltre ha lavorato come illustratore per i clienti più disparati, tra cui No Tomorrow Beer e l’MIT di Boston.

Nel 2016 ha realizzato un Live Painting all’Happening Gamec di Bergamo.

Attualmente collabora con lo Studio Planktoon alla creazione della rivista SKZ Protomagazine e porta avanti il progetto pittorico P_ANOPTICON.

Le sue influenze stilistiche sono varie: dalla Disney, che ha marchiato come una matrice il suo stile iniziale, fino ad Ashley Wood e Jean-Michel Basquiat. La sua ricerca artistica ruota attorno a diversi personaggi e tematiche archetipiche: la gabbia, l’albero, lo sciamano, l’identità, la comunicazione, il sogno e la visione.